Il dopo Khashoggi: rilasciato il principe Khaled bin Talal Al Saud, epurato nel 2017

Il caso del giornalista e dissidente politico Jamal Khashoggi continua, ovviamente, a osteggiare la monarchia Sa’ud.

Venerdi scorso, anche in forza alle pressioni della Comunità internazionale, è stato rilasciato il principe Khaled bin Talal bin Abdul Aziz Al Saud, nipote dell’attuale Monarca, dopo 11 mesi di carcere dorato.

Il principe, fra gli altri importanti uomini dell’establishment, era stato arrestato nel novembre del 2017  per avere criticato gli arresti di massa ordinati dalla famiglia; arresti che davano tuttavia l’impressione di “epurazione e purga di Stato” poiché considerati una minaccia all’attuale principe ereditario MbS.

La liberazione di Talal potrebbe anticipare una serie di importanti scarcerazioni che alleggerirebbero la posizione di MbS, certamente ancora in difficoltà per il caso Khashoggi.

Gli accordi strategici pertanto tra principe ereditario-arrestati-USA  sono certamente stati definiti ed hanno certamente l’obbiettivo di salvare l’attuale vertice wahabita in quanto il rischio di perdere un così importante alleato NATO, in favore della Russia, è certamente troppo rischioso ed azzardato.

di Mike Sierra

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.