ISLAM E DIRITTI UMANI

La definizione del rapporto fra diritti umani e islam è di complicata argomentazione.

L’islam è prima di tutto di difficile interpretazione e coinvolge, a differenze delle altre religioni monoteiste e non solo, la sfera pubblica e privata del fedele\cittadino, regolandone la vita tutta (aspetto politico, economico e sociale).

Il fulcro della problematica in parola non è tanto la religione (din) in sé, quanto l’interpretazione della stessa, essendo vincolata dalle tradizioni e retaggi locali che, nel mondo musulmano, hanno una valenza a dir poco fondamentale: l’apostasia, ad esempio, è punibile in Paesi come il Sudan, Arabia Saudita e Iran, ma non in molti altri.

Invero, l’islam garantisce, secondo i maqāsid al-sharī a (i fini della Legge) cinque diritti fondamentali:

  1. vita
  2. ragione
  3. libertà di culto (islam miglior garante)
  4. proprietà
  5. prole

La differenza con la visione occcidentale è proprio nell’origine degli stessi.

I diritti umani riferibili al contesto occidentale sono connaturati alla natura umana stessa (l’essere umano ha diritti in quanto essere vivente);  di contro l’islam,  afferma che essi non sono diritti naturali quindi legati alla “sola esperienza umana”, bensì frutto di una decisione divina.

I diritti di Dio (huqūq allāh), la cui pena è chiamata hadd (limite) sono quindi quei limiti che non possono e non devono essere valicati, non contemplando il perdono in quanto considerati gravi e lesivi (alla persona e alla comunità) Campanini, 2015.

L’analisi antropologica (disciplina della conoscenza dell’altro), in tal caso, poco aiuta in quanto, ammessa l’universalità della comunità islamica (umma), il finale normativo che colpisce i cittadini dipende sempre dalla differente contestualizzazione sociale, politica, economica e politca del Paese in argomento.

Tradizioni e retaggi (ancora attuali) proprie delle convenzioni tribali premaomettiane, combinate con differenti interpretazioni della religione, portano pertanto a diverse sfaccettature dei cd. “diritti” che, se letti anche dal punto di vista “orientalista”, generano nuovamente, purtroppo,  un irrisolvibile cortocircuito.

Mike Sierra 03

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.