Siria: Propaganda dei Servizi Occidentali ?

Tecnica propagandistica disposta dai Servizi occidentali o reale Profilo ?

La risposta russa è chiara, diretta ed inequivocabile: propaganda occidentale organizzata.

Il Profilo Twitter

Articolo di Davide Frattini, corrispondente da Gerusalemme

Hala invia i messaggi in arabo e in inglese dall’«ascesso purulento». Così Sergei Lavrov, il ministro degli Esteri russo, chiama la provincia di Idlib, campagne coltivate a pistacchi e 3 milioni di civili ammassati dalla guerra che va avanti da sette anni e mezzo. A fine luglio la bambina siriana, 6 anni, ha cominciato a pubblicare su Twitter il racconto di quello che vede attorno a sé, il terrore di quello che potrebbe vedere: il regime di Bashar Assad, sostenuto dal Cremlino, minaccia di invadere una delle ultime aree controllate dai ribelli, i bombardamenti diventano più intensi. Per ora l’offensiva è rinviata dopo un’intesa tra Mosca e la Turchia.

Hala gira per le strade devastate, ripete nel suo inglese infantile «non vogliamo cibo, vogliamo sicurezza», mostra il primo giorno di scuola e dice di aver paura delle bombe mentre cammina da casa. All’inizio solo in 700 (adesso quasi 1900) seguono i primi 13 messaggi: quanto basta per attirare l’attenzione del governo russo, evidentemente preoccupato dall’impatto di quei biglietti in bottiglia lanciati nel mare digitale con l’hashtag #EyesOnIdlib.

Continua qui

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.