Staff Report del Senato U.S.A. circa le Relazioni Lega/M5S con la Russia. (Schema e Traduzione Integrale)

Si riporta, integralmente tradotta (con note) ed in riferimento alla politica italiana, il Report investigativo prodotto per ed al Senato USA circa le ingerenze Russe in Europa, ed in particolare i rapporti tra Lega/M5S e Cremlino:

  1. l’Italia ha visto una rinascita di partiti populisti anti-establishment;
  2. Alcuni di questi partiti sono forti sostenitori delle politiche estere per il Cremlino e hanno ampiamente utilizzato notizie false e teorie cospirative nelle proprie campagne mediatiche;
  3. Il Movimento cinque stelle (M5S) cerca di porre fine alle sanzioni contro la Russia e vuole normalizzare le relazioni con il regime del dittatore siriano Bashar al-Assad e riconosce l’annessione della Crimea;
  4. M5S ha utilizzato una rete tentacolare di siti Web e account di social media che stavano diffondendo a milioni di persone  notizie false, teorie del complotto e storie pro Cremlino;
  5. Un ex Consigliere di comunicazione M5S ha affermato che diffondere teorie cospirative non è solo una tattica del partito, ma una “tattica politica”;
  6. Il Cremlino ha anche lavorato per stabilire formali legami politici e d’influenza con i partiti politici estremisti italiani. Ad esempio, il partito della Russia Unita e la Lega Nord;
  7. Lega Nord ha firmato con la Russia un accordo di cooperazione nel 2017;
  8. Alcuni osservatori sospettano inoltre che la Lega Nord possa aver ricevuto fondi dai servizi di sicurezza del Cremlino;
  9. Un’assemblea locale controllata dalla Lega Nord ha adottato una risoluzione nel 2016 per chiedere all’Italia di porre fine alle sanzioni contro la Russia, argomentando che le contro-sanzioni stanno danneggiando l’economia veneziana (la Regione ha anche votato a fine 2017 a favore di una maggiore autonomia da Roma).

https://www.foreign.senate.gov/#sfrc

SENATO DEGLI DEGLI STATI UNITI 

COMMISSIONE PER LE RELAZIONI ESTERE

ASSALTO ASIMMETRICO DI PUTIN ALLA DEMOCRAZIA IN RUSSIA ED EUROPA: IMPLICAZIONI PER LA SICUREZZA NAZIONALE NEGLI STATI UNITI

10 Gennaio 2018

ITALIA

Negli ultimi anni, l’Italia ha visto una rinascita di partiti populisti anti-establishment, i quali hanno raccolto consenso tra la popolazione e raggiunto un successo elettorale. Alcuni di questi partiti sono forti sostenitori delle politiche estere pro Cremlino e hanno ampiamente utilizzato notizie false e teorie cospirative nelle proprie campagne mediatiche, spesso disegnate dai media statali russi. Con le elezioni nazionali che si terranno nel 2018, l’Italia potrebbe diventare bersaglio delle interferenze elettorali da parte del Cremlino, che cercherà di promuovere i partiti che sono contro il rinnovo delle sanzioni UE per l’aggressione della Russia all’Ucraina.

Il Movimento cinque stelle (M5S), che è stato creato nel 2009 ed ha visto aumentare il proprio consenso  negli ultimi anni con il suo messaggio anti-establishment, cerca di porre fine alle sanzioni contro la Russia e vuole normalizzare le relazioni con il regime del dittatore siriano Bashar al-Assad, riconoscendo              l’ annessione della Crimea, opponendosi alla partecipazione italiana alle esercitazioni della NATO, quindi ha chiesto un referendum sulla inclusione dell’Italia per rimanere in Europa (New York Times).                Il Presidente della commissione Affari esteri del M5S, Manlio Di Stefano, ha dichiarato che la NATO sta preparando segretamente un “assalto finale” alla Russia e che “c’è un limite” all’alleanza che l’Italia e gli Stati Uniti hanno forgiato all’indomani della seconda guerra mondiale (New York Times).

Durante un referendum costituzionale fallito del 2016, M5S ha utilizzato una “rete tentacolare di siti Web e account di social media che stavano diffondendo a milioni di persone  notizie false, teorie del complotto e storie pro Cremlino“, secondo un’analisi di BuzzFeed News . Un video creato da RT e promosso  e sostenuto dalla rete di M5S era stato fatto per protestare contro il referendum, quando in realtà stavano sostenendo il referendum. (RT ha sostenuto dopo che era stato un errore di produzione). E un membro del parlamento del M5S ha promosso una teoria del complotto su Facebook che ha affermato che il Governo italiano era colluso con i media nel riportare che un terremoto che ha colpito il Paese non era così tanto potente, consentendo quindi al Governo stesso di diminuire i pagamenti per danni 4 (BuzzfeedNews).

Un ex Consigliere di comunicazione M5S ha affermato che diffondere teorie cospirative non è solo una tattica del partito, ma una “tattica una politica” 5 (ibid).

Il Cremlino ha anche lavorato per stabilire formali legami politici e d’influenza con i partiti politici estremisti italiani. Ad esempio, il partito della Russia Unita e la Lega Nord, un partito populista di estrema destra, hanno firmato un accordo di cooperazione nel 2017, dove si sono accordati per sviluppare legami  nel Consiglio d’Europa e’OSCE, oltre a promuovere legami commerciali tra i loro paesi 6 (Financial Times).

Alcuni osservatori sospettano inoltre che la Lega Nord possa aver ricevuto fondi dai servizi di sicurezza del Cremlino 7(The Telegraph).

Mentre non ci sono prove che M5S riceva finanziamenti da fonti collegate al Cremlino, un funzionario della sicurezza nazionale italiano ha dichiarato a Business Insider che “penso che alcuni dei nostri partiti politici siano vulnerabili alle infiltrazioni. Non hanno l’esperienza, gli anti-corpi, per difendersi da formidabili servizi di intelligence 8 (New York Times). L’Ambasciatrice estone in Italia, Celia Kuningas-Saagpakk, che precedentemente precedente ha monitorato le attività di influenza diffamatorie del Cremlino in Ucraina e altrove, ha osservato al The New York Times, che il Governo russo “ha investito molto nell’influenzare opinione pubblica in [Italia](ibid).

Anche le imprese energetiche di Stato russe esercitano un’influenza sulle imprese energetiche italiane come ENI, che è attualmente partner di Gazprom nel gasdotto Nord Stream 10 (Russia Monitor). Su richiesta di Gazprom, sebbene all’insaputa, una controllata ENI avrebbe sponsorizzato una conferenza di politica estera in Italia, dove è stato sottolineato che la Russia potrebbe essere importante per l’UE 11 (Centre Foreign European Studies). Vale la pena notare che la Russia è il principale fornitore italiano di gas naturale e che la politica italiana in materia petrolifera ENI è quella di dare la priorità alle relazioni con Gazprom rispetto ai fornitori algerini. ENI ha inoltre firmato un accordo di partenariato strategico con Gazprom e si è impegnato a cooperare con Gazprom sia sul gasdotto South Stream, ora cancellato, che sul poco considerato gasdotto Nord Stream 12 (Centre fo European Stidies).

Dal referendum del 2016, il Governo italiano ha iniziato a intraprendere azioni per formare al meglio la popolazione contro false notizie e campagne di disinformazione. La Presidente della Camera dei Deputati italiana, Laura Boldrini, ha guidato un progetto con il Ministero dell’Istruzione italiano per insegnare agli  studenti di 8.000 scuole superiori di tutto il Paese su come verificare notizie, riconoscere le notizie false e le teorie cospirative che gli studenti trovano sulle piattaforme dei social media. Secondo quanto riferito, Facebook sta contribuendo all’iniziativa promuovendo con annunci mirati rivolti agli utenti delle scuole superiori in Italia.  Il programma dovrebbe aiutare a mitigare le notizie false che provengono sia dall’interno che dall’estero e dovrebbero esser studiate da altri paesi mentre si sviluppano i propri programmi scolastici per contrastare le notizie false.

Secondo l’Ambasciatore statunitense, ora confermato in Italia, Lewis Eisenberg, l’Italia è a conoscenza delle tattiche del Cremlino in Italia e il Paese “condivide le nostre preoccupazioni sull’aggressione russa in Europa, comprese le campagne di disinformazione russa e le attività di depistaggio. Durante la sua udienza di riconferma al Senato, Eisenberg ha detto al “Comitato per le relazioni estere del Senato statunitense” che “lavorerà per rafforzare il nostro coordinamento con i partner italiani, attraverso le agenzie competenti, per rilevare e contrastare queste attività che cercano di indebolire le istituzioni e i principi democratici ” e di “rendere prioritaria la cooperazione tra Stati Uniti e Italia su questo tema, in particolare in vista delle elezioni nazionali italiane che si terranno probabilmente nel 2018 “.

Il governo degli Stati Uniti deve seguire questi impegni e aiutare l’Italia ad assicurare il suo processo democratico contro le interferenze straniere. L’Italia è un alleato NATO essenziale e membro chiave della UE, che voterà nel 2018 se sostenere le sanzioni relative alle attività del Governo russo in Ucraina.  L’Italia certe volte è stata scettica nell’imporre e rafforzare le sanzioni della UE alla Russia, e nel 2015 ha rinviato una decisione di rinnovo delle sanzioni, sostenendo che sarebbero necessarie ulteriori discussioni.         Nella Regione Veneto, un’assemblea locale controllata dalla Lega Nord, ha adottato una risoluzione nel 2016 per chiedere all’Italia di porre fine alle sanzioni contro la Russia, argomentando che le contro-sanzioni stanno danneggiando l’economia veneziana (la Regione ha anche votato a fine 2017 a favore di una maggiore autonomia da Roma)

Lezioni:

L’Italia potrebbe essere un bersaglio di opportunità per il Cremlino: data l’opportunità di promuovere un risultato che potrebbe indebolire la posizione unita dell’UE sulle sanzioni, il Governo russo potrebbe cercare di interferire nelle elezioni italiane all’inizio del 2018. Insieme ad altre importanti elezioni in Europa , gli Stati Uniti, i nostri partner e nostri alleati devono mantenere i più alti livelli di cooperazione e vigilanza per garantire che i nostri processi elettorali rimangano indenni da un’indebita influenza straniera.

• Disinformazione proveniente da fonti interne (USA): il Cremlino non è l’unica fonte di disinformazione e teorie cospirative che cercano di minare istituzioni europee come l’UE e la NATO. I partiti politici nazionali, specialmente quelli populisti, possono anche fare un uso efficace delle stesse tattiche impiegate dal Cremlino. Come mostra anche l’Italia, educare la popolazione sull’alfabetizzazione mediatica e su come discernere le notizie false può essere uno dei passi più importanti verso il rafforzamento della sostenibilità del processo democratico.

2 comments

  1. Grazie delle informazioni preziose. Io non sapevo quasi niente di questi argomenti interessanti, e le informazioni ricevute mi sono preziose. Col vostro permesso, credo che ne farò un articolo per il mio piccolo blog.
    Grazie.

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