Teorie dei Confini

I confini, per definizione,  sono le linee di demarcazione che distinguono e contraddistinguono uno Stato, determinandone l’interazione e l’aggregazione delle differenti e diverse entità, quindi la movimentazione delle persone nello spazio.

Non sono pertanto, come spesso i media vogliono far passare,  un fenomeno meramente e puramente territoriale e geografico, ma soprattutto  un network sociale, economico e virtuale.

Storicamente, si rinvengono due tipologie di confini:  quelle dello Stato Westfaliano, ove veniva esercitata la sovranità dello Stato stesso, e quelle ridefiniti sulla carta dalle potenze coloniali europee, riferibili al  postcolonialismo.

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Il confine naturale o artificiale, tipico di molti stati africani, si  realizza pertanto nella tanto chiacchierata frontiera, che ha, come ben sappiamo,  la caratteristica di esser influenzata da due contrapposte entità generalmente sovrane.

Le relative politiche statali, pertanto, si concentrano prevalentemente sulla cooperazione transfrontaliera, quindi nella ricerca della giusta protezione del confine stesso, rinvenedosi nella cd. “Teoria della doppia perifericità” che vorrebbe rispettivamente confini integrati, alienati, coesistenti ed interdipendenti.

Il vituperato confine nella globalizzazione risulta quindi essere – ora come allora –  di primaria importanza: le cooperazioni commerciali, le unioni politiche-economiche e la facilità d’ingresso rendono gli stessi sempre maggiormente permeabili e di problematico monitoraggio, favorendone tuttavia  quella multiculturalità, così tanto ricercata ed evitata.

Le esigenze di sicurezza collettiva (controllo delle frontiere) dovrebbero pertanto fondersi con la questione dei diritti umani (asilo ed accoglienza), non dimenticando tutte quelle opportunità derivanti dalla libera circolazione di persone e moneta.

Siffatto scenario, concludendo, è destinato ad essere non più emergenziale ma strutturale e può solamente risolversi attraverso l’integrazione sociale, assimilazione (comprensione ed adattamento degli immigrati) e partecipazione.

Mike Sierra 03

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